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Rompere gli schemi, ti svelo come fare

Nicoletta TodescoQuando l’arrivare primo ti fa essere ultimo.

“Un’idea nuova all’inizio è osteggiata, poi messa in ridicolo, e poi giudicata come ovvia” Shopenauer

Quanto è importante oggi accendere la creatività, avere nuove idee, porsi nuove domande per poter trovare soluzioni diverse che ti permettano di avere risultati positivi nel tuo quotidiano lavorativo?

Osserva: chi si è innovato la maggior parte delle volte, ha ottenuto ciò che per i più era impossibile.

 Solo che nell’essere umano spesso vige più il bisogno di avere conferme che quello di farsi nuove domande.

La nuova domanda è temuta, mentre la soluzione si trova proprio lì: sta nel rispondere al vecchio disagio con una nuova soluzione.

Einstein diceva: Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”.

Quante volte le innovazioni hanno suscitato dissensi pur avendo tutta l’aria di apportare grandi migliorie? Sembra un paradosso, eppure spesso le novità, pur essendo migliorative, hanno creato timore e sono state osteggiate.

Sbilanciarsi! Correre troppo in fretta rispetto alla massa! Avere una mente fin troppo agile!  Tutto questo spaventa!

La zona di confort è sempre vigile e ogni volta che un virus tenta d’insidiarsi e di farla fuori, le difese immunitarie dello scontato e del lo so già, si attivano rigogliose! La paura del nuovo immobilizza.

Cambiare è faticoso.  O quantomeno appare faticoso.

Ci sono persone che scelgono di stare male perché è uno stato d’animo conosciuto, piuttosto di esplorare il nuovo.
Anche la cultura popolare aiuta nel mantenere in vita abitudini attraverso i classici detti:

“Meglio non lasciare la strada vecchia per la nuova, sai quel che lasci, ma non sai ciò che trovi”… “Chi lascia la strada vecchia per la nuova, male si trova”…

rompere gli schemi nicoletta todescoCosa fare allora?

Osa! Rompi gli schemi!

Qual è quella cosa che da sempre avresti voluto fare e per timore non hai mai fatto?

Al tempo dei nostri nonni vigeva il mito del lavoro fisso: l’unica certezza di oggi è che non esiste un lavoro fisso. E questo lo confermano gli studi di ogni settore.

Ricordi? Quando eravamo piccoli per fare una ricerca si andava in biblioteca investendo energia e tempo.  Una stanza di casa era dedicata allo studio con le enciclopedie da consultare per le ricerche, e molti di questi libri hanno ancora gli elissi lasciati delle tazze di the sopra.

D’altronde cosa ci si può aspettare dall’era avanti google?!

Chi avrebbe mai pensato di non utilizzare più il piccione viaggiatore, di non dover più attendere per settimane l’arrivo della posta (di cui sappiamo benissimo l’efficienza), sperando che la nostra enciclica non si perdesse in qualche ufficio, tra i mille sacchi?

Oggi basta un click e tutto lo scibile umano è a completa disposizione! E costa meno di un francobollo!

Sarà felice di sapere il più accanito wthasuppuriano che il primo sms è stato spedito nel 1992, e che ad oggi il numero degli sms inviati nell’arco della giornata è superiore di gran lunga al numero degli  abitanti che popolano l’intero pianeta!

Le informazioni viaggiano veloci: come puoi rimanere ancorato alla tua mattonella?

Come puoi offrire credenziale a quelle notizie date per assodate dai tuoi nonni?   Al giorno d’oggi n singolo inserto del New York Times, contiene più informazioni di quanto ne potesse arrivare a conoscere nell’arco di un intera vita una persona del XVIII secolo.

Osa! Abbi la forza di essere momentaneamente ultimo arrivando primo!

Inizia con il fare ogni giorno qualcosa di diverso.

Allena la tua mente a pensare a tre cose impossibili: forse non le farà accadere subito, ti allenerà comunque al miracolo.

Connettiti a te stesso, lascia arrivare l’insight: pensa a voce alta, registrati, segnati le idee quando arrivano senza avere l’illusione di ricordarle dopo.

Se tu dovessi aiutare qualcuno, che cosa gli consiglieresti?

Perché lo sai, siamo molto più bravi ad aiutare gli altri che noi stessi. Con noi siamo pigri!

Chi è per te qualcuno che ha osato e che ora è un riferimento per molti?

Connettiti con il suo campo morfogenetico e lasciati contagiare dall’eccellenza!
Pensa a quel capo che hai tanto aspettato di acquistare a prezzo scontato perché troppo caro … Ora non c’è più! Lo indossa la tua vicina di casa e non le sta neppure bene!

La sindrome dello scontato e del conformista ti ha fatto arrivare ultimo?

Nella vita conta  di più l’originale, le fotocopie non le vuole quasi più nessuno!

A presto,

2018-12-18T22:33:23+00:00
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